Un lunedì di vergogna (e un fragoroso silenzio)

Dopo di che non c’è da meravigliarsi che S&P ci declassi l’Italia: quando la classe dirigente è così, non c’è che da vergognarsi di essere italiano.

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Dopo di che non c’è da meravigliarsi che S&P ci declassi l’Italia: quando la classe dirigente è così, non c’è che da vergognarsi di essere italiano.

calderoliLa giornata di oggi è stata tutto un rincorrersi su due piani diversi del centro-destra: da Alfano e la sua politica filo-kazaka, alla Lega e la sua politica filorazzista. Certo non è colpa dei leghisti né di Alfano se siamo arrivati a questo punto, la colpa è di chi ha lasciato che in questi venti anni di governo di centro-destra si precipitasse sempre più nel baratro economico, politico e culturale in cui oggi siamo.

Sentire da un vicepresidente del Senato parole così ignobili, vedere che un partito oggi il 5% getti fango così ignobilmente sul resto del Paese, chiede vendetta! Non mi spiego perché Calederoli sia lì! È vero che bisogna garantire il pluralismo, permettendo a tutti di essere rappresentati e di poter dare il contributo al governo dell’Italia, ma se questo è quanto la Lega ha da dire oggi, possiamo tranquillamente farne a meno.

È mancata all’appello una reazione dura, decisa, incontrovertibile che potesse stigmatizzare questo evento.

Come mai il PD che ha assecondato il centro destra nel sospendere i lavori del Parlamento per ‘solidarizzare’ con un potenziale condannato, non si è allontanato in massa oggi e non si allontanerà in massa domani e dopo quando sarà costretto a condividere la stessa aula di lavoro di un razzista come Calderoli?

È un’operazione necessaria: segnare la differenza fra noi e loro attraverso azioni plateali. Come può Letta, come può Bersani, come può Vendola, ritrovarsi nella stessa aula con chi ancora ha un’arretratezza culturale davvero invidiabile?

Il 15 luglio del 1938 veniva pubblicato il Manifesto della Razza: 75 anni dopo siamo ancora rappresentati da gente gretta, meschina, ignorante.

Caro centrosinistra, ci vuole un segno forte che vada al di là della richiesta formale di scuse: un’alleanza di governo è un conto, sporcarsi le mani con certe persone sarebbe ancora più vergognoso. Ci vuole una proposta di legge per rendere certi anti-valori fuori legge, così come il fascismo, per spazzare definitivamente fuori pregiudizi e ignoranza.

Ci vuole una legge che permetta di soccorrere i clandestini ed espatrii i razzisti! Me l’aspetto, me lo dovete!

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

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