Invasioni barbariche #3: Renzi ed i sindacati!

Inaugurazione del comitato nazionale per Matteo Renzi segretario

Matteo Renzi insiste: “I sindacati devono cambiare. Credo che i sindacati siano in crisi di rappresentanza, se è vero che il 54% degli iscritti sono pensionati. Renzi contro i pensionati? No, meno male che si iscrivono. Ma c’è un problema di lavoratori. Per me devono cambiare, se vogliono sopravvivere. Poi, perché sono tre? Landini ha scritto parole straordinarie sulla crisi del sindacato”. Ha aggiunto Renzi: “Questa è la mia idea personale, a me piace l’idea di un sindacato modello tedesco, che magari compartecipa alle aziende. Ma da segretario direi: autonomia, chi fa il segretario del Pd non è la cinghia di trasmissione del sindacato, e chi fa il segretario del sindacato, fa il segretario del sindacato”

Sostiene_Renzi

Dunque, prima ha provato a dire dei sindacati che tutelano solo i diritti dei lavoratori stabilizzati (niente di più falso!), poi ha provato a scindere sindacato e PD (giustissimo! La sola CGIL ha sei milioni di iscritti: quanti ne ha il PD? mi pare che sia il PD una cellula -malata- della CGIL, o meglio sia il PD ad aver bisogno della CGIL. In ambito dialettico, e la politica è dialettica, parlare di un binomio critico PD-CGIL può essere utile per far rinascere il PD e non viceversa …); adesso viene a dire che i sindacati hanno più del 50% di iscritti.

Ed è vero, ed è la dimostrazione, palese, che le ingiustizie e le discriminazioni si allargano dal mondo del lavoro a quello dei lavoratori precari e dei non più lavoratori.

Inoltre l’iscrizione dei pensionati è la testimonianza di una solidarietà ormai assente: chi non lavora più perché fuori produzione continua a contribuire alla tutela dei diritti di chi in questo momento sta lavorando.

Senza contare che i pensionati sono un patrimonio da tutelare!

Matteo Renzi continua a non dare segni di sinistra, piuttosto manifesta il suo lato sinistro di un riformatore centro-destra, di stampo brunettiano e sacconiano: non crede nei valori della democrazia e della rappresentanza, che sono valori di sinistra.

Caro Renzi, finché vedrai il sindacato come un onere dimostrerai di non aver capito molto della gestione condivisa delle responsabilità nella tutela non solo di chi è parte datoriale, ma anche di chi attivamente lavora.

La tua continua ad essere un’istigazione allo scontro sociale, alla contrapposizione fra classi: il sindacato, quello serio, parte dal basso, ascolta la base, organizza e rappresenta.

Come puoi, non credendo nella rappresentanza, candidarti per la segreteria di un partito che dovrà rappresentare due-tre milioni di iscritti?

Medita, fai compiti, e aspetta a fare passi troppo grandi per la tua logica di opportunista.

Annunci

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...