Iniziano i playoff NBA, senza LA stella

Sono iniziati i playoffs NBA con tante incognite (almeno 3 squadre adatte ed attrezzate a vincere il titolo, con i San Antonio Spurs leggermente più avvantaggiati … seguono Oklahoma e Miami), ma soprattutto con qualche sorpresa e gravi assenze.

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nba[su_dropcap]S[/su_dropcap]ono iniziati i playoffs NBA con tante incognite (almeno 3 squadre adatte ed attrezzate a vincere il titolo, con i San Antonio Spurs leggermente più avvantaggiati … seguono Oklahoma e Miami), ma soprattutto con qualche sorpresa e gravi assenze. Subito le sorprese:

1. Indiana non vince più! I Pacers, detentori del record ad Est, cominciano male con Atlanta confermando il trend negativo iniziato a gennaio. Con questo ritmo la squadra rivelazione dell’inizio stagione, imbattuta per 19 gare di fila, rischia una precoce eliminazione.

2. Brooklyn, Portland e Golden State daranno filo da torcere! Se escludiamo la squadra di San Francisco, i Brooklyn di Pierce-Garnett e i Portland di Lillard-Aldrige sono sicuramente le due franchige più insidiose. In particolare la squadra di Portland con una seconda parte di regular season può dare più di un dispiacere ad Ovest.

3. Bentornato Anthony Parker! Dopo un brutto infortunio è rientrato il play capace di cambiare il volto alle partite. San Antonio (record stagionale 62-20) può puntare al titolo con più

Veniamo allora alle assenze:

1. Lakers, NewYork e Boston sono le nobili decadute del basket americano. Se per NewYork l’arrivo di Phil Jackson fa ben sperare, anche in considerazione del buon finale di stagione (super Carmelo Anthony, buon Amare’e Stoudemire, convincente Iman Shumpert), per Los Angeles e Boston la rifondanzione è lunga a venire e soprattutto non può dipendere soltanto da Kobe Bryant, da una parte, e Rajon Rondo, dall’altra.

2. Derrick Rose e Danilo Gallinari sono le due grandi assenze della stagione. Come torneranno il prossimo anno?

3. Bargnani e Datome hanno dimostrato di non essere assolutamente all’altezza della NBA. Ma se il ‘Mago’ è reduce semplicemente da una stagione ‘no’, per Datome c’è molto, moltissimo da lavorare! Sia per l’aspetto fisico, sia per quello tecnico: il basket USA è molto veloce e di contatto, Gigi non ci sembra proprio attrezzato per una stagione da protagonista (come invece Belinelli), neppure da comprimario… speriamo di essere smentiti, ma vedo nel suo futuro un biglietto di ritorno in Europa!

Infine una nota speciale per Kobe Bryant: a 35 anni sta per rientrare da un infortunio che l’ha tenuto fuori una stagione intera (soltanto 12 partite per black mamba). I numeri parlano chiaro: è lui il miglior giocatore di tutti i temi, tuttavia il deserto intorno a Los Angeles lascia presagire una stagione difficile, in un roster totalmente da reinventare e privo di stelle di prima grandezza (Pau Gasol è sottotono; Steve Nash ha 40 anni! e diversi infortuni da smaltire; Nick Young giocatore nascente tutto da scoprire; il resto sono giocatori da D-League). Cosa saprà inventare Mike D’Antoni per rendere più appetibile la sua permanenza ad Hollywood?

Palmarès

Club

Los Angeles Lakers: 2000, 2001, 2002, 2009, 2010.

Nazionale

Stati Uniti: 2008, 2012
Stati Uniti: 2007

Individuale

2007-2008
2008-2009, 2009-2010
2005-2006, 2006-2007,
2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
1999-2000, 2000-2001
1998-1999, 2004-2005
1999-2000, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
2000-2001, 2001-2002, 2012
2002, 2007, 2009 (a pari merito con Shaquille O’Neal), 2011
1998, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013
1997

Record assoluti

  • 23.000 punti (30 anni e 171 giorni)
  • 24.000 punti (31 anni e 75 giorni)
  • 25.000 punti (31 anni e 151 giorni)
  • 26.000 punti (32 anni e 80 giorni)
  • 27.000 punti (32 anni e 160 giorni)
  • 28.000 punti (33 anni e 131 giorni)
  • 29.000 punti (33 anni e 199 giorni)
  • 30.000 punti (34 anni e 105 giorni)
  • 31.000 punti (34 anni e 185 giorni)
  • Uno dei due giocatori della storia ad aver segnato 50 o più punti in 4 gare consecutive (l’altro è Wilt Chamberlain che è il primo essendo arrivato a 7 gare consecutive).
  • Più tiri da 3 segnati in una partita: 12 (7 gennaio 2003 contro i Seattle SuperSonics; eguagliato da Donyell Marshall il 13 marzo 2005).
  • Più tiri da 3 segnati in un tempo: 8 (28 marzo 2003 contro i Washington Wizards)
  • Più tiri liberi segnati in un quarto: 14 (20 dicembre 2005 contro i Dallas Mavericks)
  • Più tiri da 3 segnati negli All-Star Game: 17
  • Unico giocatore nella storia NBA a segnare almeno 600 punti nella postseason per tre anni consecutivi.
    • 633 (2008), 695 (2009), 671 (2010)

Record nei Los Angeles Lakers

  • Punti
  • Miglior realizzatore di sempre dei Los Angeles Lakers avendo superato Jerry West (2 febbraio 2010 contro i Memphis Grizzlies)
  • Miglior record di punti segnati nei playoff con la franchigia californiana che era di 4.457 e apparteneva a Jerry West (22 aprile 2010 contro gli Oklahoma City Thunder)
  • Più punti segnati in una stagione: 2832 (2005-06)
  • Più punti in una partita: 81 (22 gennaio 2006 contro i Toronto Raptors, seconda prestazione NBA di sempre dopo i 100 di Wilt Chamberlain)
  • Più punti segnati in un tempo: 55 (22 gennaio 2006 contro i Toronto Raptors)
  • Più punti segnati in un quarto: 30 (in due occasioni)
  • Più punti segnati in un overtime di play-off: 12 (4 maggio 2006 contro i Phoenix Suns)
  • Più alta media punti in un mese: 43.4 (gennaio 2006)
  • Più partite consecutive oltre i 50 punti: 4 (2006-07)
  • Più partite con 60 o più punti in carriera:5
  • Più partite con 50 o più punti segnati in una stagione: 10 (2006-07)
  • Più partite con 40 o più punti in carriera: 121 (terzo all time dopo Wilt Chamberlain con 271 e Michael Jordan con 173)
  • Più partite con 40 o più punti segnati in una stagione: 27 (2005-06)
  • Più partite consecutive con 40 o più punti segnati: 9 (febbraio 2003)
  • Più partite consecutive con 35 o più punti segnati: 13 (febbraio 2003, record assoluto)
  • Più partite consecutive con 20 o più punti segnati: 62 (dicembre 2005 – aprile 2006)
  • Canestri realizzati
  • Tiri liberi realizzati
  • Più tiri liberi realizzati in una partita: 23 (in due occasioni)
  • Più tiri liberi realizzati in un tempo: 17 (30 gennaio 2001 contro i Cleveland Cavaliers)
  • Più tiri liberi realizzati in un quarto: 14 (20 dicembre 2005 contro i Dallas Mavericks)
  • Più tiri liberi realizzati in un quarto in una partita di Play-Off: 11 (8 maggio 1997 contro gli Utah Jazz)
  • Più tiri liberi realizzati consecutivamente: 62 (gennaio 2006)
  • Tiri da 3 realizzati
  • Palle rubate
  • Più palle rubate in un tempo: 6
  • Più palle rubate in un quarto in una partita di play-off: 3 (17 maggio 1999 contro i San Antonio Spurs)

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

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