Non serve abolire l'art.18

Uno dei pregiudizi più in voga è che l’art.18 protegge alcuni a discapito di altri. L’altro, connesso col primo, ci dice invece che l’art.18 serve soltanto a chi ha già un lavoro, ma non aiuta ad assumere. Dunque alla fine l’art.18 è la vera causa della disoccupazione italiana!!!

Sicuramente l’art.18 è il collante del centrodestra: basta nominarlo, per farli tutti contenti! A prescindere … là dove non arriva l’immunità e l’impunità di Berlusconi, arriva invece l’art.18, per il quale Saccomanni e Alfano vanno d’accordo con Brunetta. E su queste linee d’onda si schiera anche Pietro Ichino… Ma quali sono i fatti?

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Art-18Uno dei pregiudizi più in voga è che l’art.18 protegge alcuni a discapito di altri. L’altro, connesso col primo, ci dice invece che l’art.18 serve soltanto a chi ha già un lavoro, ma non aiuta ad assumere. Dunque alla fine l’art.18 è la vera causa della disoccupazione italiana!!!

Sicuramente l’art.18 è il collante del centrodestra: basta nominarlo, per farli tutti contenti! A prescindere … là dove non arriva l’immunità e l’impunità di Berlusconi, arriva invece l’art.18, per il quale Saccomanni e Alfano vanno d’accordo con Brunetta. E su queste linee d’onda si schiera anche Pietro Ichino… Ma quali sono i fatti?

logoARTICOLO 18: interessa solo al 2,4% delle imprese, ma tutela il 57,6% dei dipendenti italiani

Bortolussi: “Evitare lo scontro sociale sull’articolo 18. Dobbiamo, invece, rilanciare gli investimenti, i consumi interni e far crescere l’inflazione: solo così saremo in grado di creare le condizioni per rilanciare l’occupazione e riprendere il sentiero di crescita

Se le aziende “interessate” dall’articolo 18 sono solo il 2,4 per cento del totale, a essere tutelati da questo provvedimento sono il 57,6 per cento dei lavoratori dipendenti italiani occupati nel settore privato dell’industria e dei servizi. Queste sono le stime elaborate dall’Ufficio studi della CGIA.

In termini assoluti, su poco meno di 4.426.000 imprese presenti in Italia, solo 105.500 circa hanno più di 15 addetti. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, invece, su oltre 11 milioni di operai e impiegati presenti nel nostro Paese, quasi 6.507.000 lavorano alle dipendenze di aziende con più di 15 dipendenti: soglia oltre la quale si applica l’articolo 18.

art18In una fase congiunturale così difficile – segnala il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussicredo che l’eventuale proposta legislativa rivolta all’abolizione dell’articolo 18 darebbe luogo ad un duro scontro politico/sindacale che il Paese non si può permettere. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di pace e coesione sociale. Ritengo, inoltre, che l’aumento dei posti di lavoro si ottenga privilegiando le politiche legate alla domanda. In altre parole, dobbiamo rilanciare gli investimenti, i consumi interni e far crescere l’inflazione: solo così saremo in grado di creare le condizioni per rilanciare l’occupazione e riprendere il sentiero di crescita”.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA E VISUALIZZARE I DATI

cfr. CGIA Mestre

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

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