Alcune regole per parlare bene in pubblico

La téchné rhetoriké – tecnica ma anche arte retorica – non ci insegna solo a esprimerci con efficacia ma soprattutto a «ben ragionare». Anzi è la più importante tecnologia della mente di cui disponiamo. Ben nota agli antichi (e un po’ meno a noi moderni) era la base del curriculum studiorum della classe dirigente. Volendo estrarre da una sapienza che ha radici molti antiche (e che si è molto evoluta nel tempo) dieci massime, questa è una proposta (necessariamente tentativa).

Annunci
retorica

retorica

La téchné rhetoriké – tecnica ma anche arte retorica – non ci insegna solo a esprimerci con efficacia ma soprattutto a «ben ragionare». Anzi è la più importante tecnologia della mente di cui disponiamo. Ben nota agli antichi (e un po’ meno a noi moderni) era la base del curriculum studiorum della classe dirigente. Volendo estrarre da una sapienza che ha radici molti antiche (e che si è molto evoluta nel tempo) dieci massime, questa è una proposta (necessariamente tentativa).

1. Ricordarsi sempre della legge fondamentale della retorica: l’oratore – colui che parla o scrive per convincere – non è mai solo. Si esprime sempre in concomitanza o in opposizione ad altri oratori (presenti o impliciti nelle credenze dell’uditorio), e sempre in funzione di altri discorsi

2. Costruire – come ci ricorda Cicerone nel suo De oratore – sempre un impasto indissolubile tra res e verba, tra argomenti e forme espressive; i fatti non sono più importanti delle parole e le parole non lo sono più dei fatti

3. Ricordarsi il principio di incertezza di Quintilliano: gli schemi o i metodi non possono comprendere la complessità del reale. Ogni tassonomia, catalogo di strumenti o metodo sarà sempre parziale

4. Iniziare sempre con la «captatio benevolentiae» («assumendo» anche uno specifico carattere – l’ethos – adatto all’uditorio) per ottenere innanzitutto la sua fiducia

5. Ricordarsi sempre che «Excusatio non petita, accusatio manifesta

6. Usare sempre i 3 “mezzi persuasione” (ethos, pathos, logos) enunciati da Aristotele

7. Usare il più possibile il Principio di Teofrasto secondo cui non bisogna mai spiegare tutto in modo puntiglioso e prolisso, ma bisogna sempre lasciare all’uditore qualcosa da comprendere e da dedurre da solo (sentirà più «suo» il ragionamento)

8.Ricordarsi dell’efficacia del principio del tre (è il «numero perfetto» di cose importanti da dire e ricordare): se è una è «indottrinamento»; se sono due è un suggerimento incompleto; se sono quattro, sono già troppi elementi da ricordare.

9. Usare – quando si è in difficoltà – il corax (una delle tecniche retoriche più antiche): l’apparenza inganna: quella che sembrerebbe la causa più naturale … non può esserlo … è troppo prevedibile

10. Ricordarsi l’importanza dello stile e la sua dipendenza sia dalla propria personalità (autenticità) che dal contesto in cui si comunica (per non essere «fuori luogo»).

* Andrea Granelli (Bergamo, 1960), autore con Flavia Trupia, di «Retorica e business» è presidente di Kanso, società di consulenza specializzata in innovazione e change management. E’ stato in McKinsey e Ad di Tin.it e dei laboratori di ricerca del Gruppo Telecom. È in molti comitati scientifici e in commissioni di valutazione ed è stato membro del Comitato di valutazione del CNR e direttore scientifico della scuola internazionale di design Domus Academy. Ha partecipato alla creazione della società consortile Coirich (Italian Research Infrastructure for Cultural Heritage) ed è presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti. Recentemente ha curato per Confcommercio – insieme a Fabio Fulvio – la guida “Il negozio nell’era di Internet”

[fonte: Il Corriere della Sera, Andrea Gianelli]

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...