Dichiarazione di voto

la repubblica delle banane

Il 31 maggio si vota per le elezioni amministrative in 7 regioni e numerosi comuni.

Io non voterò PD perché sostiene un governo che:

1) è riuscito in un paio d’anni là dove neppure la Banda Berlusconi ce l’aveva fatta: ha demolito e cancellato l’art.18; ha ridotto la democrazia nei posti di lavoro tagliando distacchi sindacali; sta trasformando la Scuola pubblica nell’azienda personale del Dirigente;

2) è un grande guazzabuglio di gente non preparata divisa fra fazioni di ‘giovanilisti’ rottamatori e dinosauri impegnati a prorogare pensioni, vitalizi e posizioni di incandidabili;

3) non ha un’idea di riforme per il Paese, ma per gli spot elettorali. In questi anni di crisi i ricchi hanno aumentato la loro ricchezza delocalizzando le imprese e speculando sui lavoratori del pubblico e del privato: è così difficile invertire la rotta verso uno stato sociale? Un partito che si dice di “sinistra” dovrebbe farlo..

Per ora basta così, ma questi primi tre punti mi sembrano già dirimenti …

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Tre punti di svolta per Stefano Fassina

Con l’approssimarsi dell’esame al Senato, Stefano Fassina dichiara apertamente quali sono i tre punti da modificare per rendere passabile e votabile il disegno di legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”:

1- cancellare i poteri dei presidi di chiamare e rimuovere dall’incarico i docenti;
2- introdurre un piano pluriennale di assunzione degli insegnanti precari connesso con le uscite di pensionamento quindi senza oneri aggiuntivi;
3- eliminare la detrazione fiscale per le secondarie superiori private

Sarebbe l’inizio di una riforma di sinistra: ma cosa diranno Verdini & co.?
Soprattutto cosa dirà il Partito Democratico del pensiero unico del presidente del consiglio?

Senza questo passaggio anche Fassina uscirà dal PD …

Viva la Buona SQuola

cultura umanistaDov’è l’anomalia?

Farsi dare indicazioni formative, pedagogiche e culturali da chi non conosce la propria lingua …

CULTURA UMANISTA???

Umanista, che deriva al latino rinascimentale humanistam ‘insegnante di humanae litterae, cioè lettere classiche’, è un sostantivo e indica oggi un rappresentante dell’Umanesimo o, più in generale, un cultore della letteratura e dell’arte

Umanistico, che è l’aggettivo derivato da umanista tramite il suffisso –ico, indica tutto ciò che è relativo all’Umanesimo o agli umanisti, e per estensione alla letteratura e all’arte in genere

Why Eating Pie Will Change Your Life For The Better

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Il volto della democrazia

maria elena boschi

maria elena boschiCon l’eleganza che la contraddistingue, Maria Elena Boschi -ministro delle riforme- ha dichiarato, in un caldo pomeriggio di campagna elettorale, che

La Scuola in mano ai sindacati non funziona“.

Normali le repliche degli interessati, da parte mia mi limito a notare che con una frase solo (demagogica quanto basta e quanto ha imparato a far bastare) ha cancellato la protesta di centinaia di migliaia di addetti ai lavori che il 5 maggio 2015 hanno scioperato (adesione all’80%!, partecipazione ai voti politici intorno al 40% di media…) contro una riforma da cancellare nel merito e nella forma.

Meditare bene su chi ci governa democraticamente.

Una Scuola senza materie

libri e finlandia

libri e finlandiaScuola pioniera è stata la Siltamaki primary school di Helsinki, una scuola elementare che per prima ha provato questo nuovo metodo d’apprendimento. Un metodo in cui, come scrive il Corriere della Sera, “non si impara la matematica per risolvere problemi, ma si incontrano problemi (di varia natura) che ci inducono a imparare la matematica”. Guardare le cose da un altro punto di vista, dunque, mantenendo in tutte le cose un aspetto ludico, con meno lezioni frontali e più interazione con l’alunno, aspetti che rendono l’insegnamento più piacevole. Continua a leggere