Essere a sinistra

Di fatto non credo che oggi sia stata sconfitta la democrazia, ma la politica sì: abbiamo bisogno di generare una nuova classe politica -con valori chiari ed un’etica di fondo immacolata- perché stiamo vivendo tradimenti continui. Ed è arrivato il momento dell’impegno!

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lotta continua

Mi sembra naturale per chi come me è di credo comunista (per questioni anagrafiche non ho fatto a tempo a far parte del PCI) guardare con interesse al progetto “Sinistra Italiana”, come il possibile laboratorio per far ripartire un dialogo su valori di sinistra (lavoro, etica, accoglienza, democrazia, uguaglianza) dismessi dagli ultimi governi e piegati alle logiche di una politica liberista. E quindi far ripartire un partito di sinistra.

Il progetto può funzionare se …

1- recupera il senso profondo di fare politica con i cittadini: a fronte di uno scollamento altissimo (il 50% degli italiani ormai non vota più), la “sinistra italiana” deve dialogare con la ‘base’ per farsi portavoce di istanze e bisogni di una reale maggioranza. Un laboratorio di sinistra non può non confrontarsi con un elettorato potenziale col quale costruire una linea politica da portare alle elezioni. Esistono delle idee oggi che devono essere condivise.

2- si accetta l’idea del “dialogo” con tutte le parti anche con quel PD che ha così tanto deluso i suoi elettori. Di fatto bisogna capire che “dialogare” significa confrontare le proprie idee con chi ha idee differenti in modo che quelle che oggi sono le nostre idee possano diventare le idee di una maggioranza. Illudersi che un partito oggi possa essere “autosufficiente” ed “autoreferenziale” vuol dire partire già sconfitti.

3- convertendosi a partito deve essere aperta ad ogni forma di organizzazione senza che siano proposti fin da ora nomenclature e doti di esperienze pregresse.

Di fatto non credo che oggi sia stata sconfitta la democrazia, ma la politica sì: abbiamo bisogno di generare una nuova classe politica -con valori chiari ed un’etica di fondo immacolata- perché stiamo vivendo tradimenti continui. Ed è arrivato il momento dell’impegno!

Se soltanto questi primi tre punti vengono rispettati, il progetto può dirsi in cammino

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

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