Dispersione scolastica: un problema ancora attuale

I dati del fenomeno della dispersione scolastica per l’Italia continuano a essere molto gravi. Le scelte compiute dal governo testimoniano un progressivo disimpegno del ministero nel sostenere l’azione di contrasto delle scuole. Ecco in cifre costa sta accadendo

Annunci

La legge 107/15 disegna una scuola muta rispetto al suo ruolo nella società contemporanea e conflittuale al suo interno per il ritorno a pratiche burocratiche e gerarchiche. Si conferma la completa estraneità di questo governo alle tematiche dell’obbligo di istruzione e dell’assoluta necessità di elevare i livelli di istruzione ulteriormente. Non è un caso che la quasi totalità delle risorse per combattere la dispersione provengano dai Fondi Europei, aggiuntivi rispetto alle politiche ordinarie. Le scelte operate dal governo nella legge 107/15 e nel Jobs Act rappresentano un pesante attacco alla scuola basato su presupposti infondati (la scuola come prima responsabile della disoccupazione giovanile) e arcaici (la scuola come strumento del mercato del lavoro mediante la programmazione dei flussi della manodopera “istruita”). Contro questa deriva la Flc Cgil continuerà il lavoro di protesta e proposta insieme ai lavoratori della scuola, agli studenti, alle famiglie e alle altre organizzazioni sindacali.

Di Gigi Caramia (FLC CGIL) da Rassegna sindacale

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...