Questa “Buona Scuola” proprio non ci piace

Le motivazioni dello sciopero sono legate soprattutto all’emergenza del mancato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto; sono legate alla rivendicazione di percorsi oggettivi, contrattuali, di valorizzazione del personale della Scuola, dei docenti così come del personale ausiliario amministrativo e tecnico

Annunci

A Mantova, come in tutta Italia, continuano le forme di protesta, democratica e sociale, contro il Governo e le manovre autoritarie ed univoche che lo caratterizzano.

In particolare continua il percorso di mobilitazione in difesa dei beni pubblici (l’ambiente, l’acqua, la scuola ed i saperi, il lavoro come nobilitazione dell’uomo, valore di cittadinanza):

– come FLC CGIL Mantova seguiamo e sosteniamo i referendum che la CGIL sta portando avanti insieme alla proposta di una nuova “Carta Universale dei Diritti Universali del Lavoro” che metta al centro gli interessi del lavoro e non dell’imprenditore, la persona e la sua dignità e non gli interessi di mercato.

– come FLC CGIL Mantova seguiamo e sosteniamo la proposta di quesiti referendari sulle riforme di leggi costituzionali, perché le riforme avvengano nell’alveo della legalità e della legittimità del popolo;

– come FLC CGIL Mantova abbiamo costituito, insieme ad altre forze sociali, associazioni e partiti, un Coordinamento provinciale del Comitato Promotore dei Referendum Sociali per portare nelle piazze le discussioni su trivelle, inceneritori, acqua bene comune, scuola pubblica.

Per queste ragioni abbiamo messo in campo percorsi di protesta anche contro la “Buona Scuola” ed i suoi effetti: tutti hanno sotto gli occhi il pressapochismo con cui si sta portando avanti un concorso, gestito in modo dilettantesco (posti insufficienti; procedure di reclutamento delle commissioni molto approssimative; normativa tutt’altro che legittima viste le prime pronunce del TAR e del Consiglio di Stato). Tutti hanno sotto gli occhi le iniquità del sistema di reclutamento che ha catapultato persone e famiglie da una parte all’altra del Paese; tutti conosciamo gli effetti nefandi dei tagli al personale non docente e della definizione di percorsi di premialità in ambito scolastico.

Le nostre proposte sono duplici: una raccolta di firme per quattro referendum abrogativi e una mobilitazione unitaria del comparto Scuola.

Sottoponiamo ai cittadini l’esigenza di interrogarci tutti su quattro quesiti:

  1. è giusto che ci sia un meccanismo di chiamata diretta nella Scuola, contrario ad ogni logica costituzionale del reclutamento?

  2. è giusto che nella Scuola –ambiente collaborativo- ci sia un meccanismo competitivo di premialità economico affidato unicamente alla discrezionalità del dirigente scolastico?

  3. è giusto che nella Scuola l’alternanza scuola-lavoro sia imposta dall’alto con un monte ore prestabilito e subordinato alle logiche aziendali, slegandola da ogni tipo di progetto educativo e didattico?

  4. è giusto che i soldi dei privati debbano essere vincolati a questa o quella scuola e non rientrino in un fondo comune da distribuire in modo sussidiario in primis alle scuole che ne hanno bisogno e che in questi anni hanno subito scippi e tagli che ne hanno messo in discussione il corretto funzionamento?

Di questo parlano i nostri quesiti referendari, che vogliamo portare avanti senza proclami ma anzi creando momenti di confronto con la cittadinanza intera.

Giovedì 5 maggio mattina, con gli altri componenti del Comitato Promotore dei Referendum Sociali saremo nei mercati di Mantova (Piazza Mantegna) e di Castel Goffredo.

Venerdì 6 maggio pomeriggio alle 18 nella sala civica di Palazzo Pastore di Castiglione delle Stiviere (via Ascoli 31) ci sarà un incontro pubblico con Giovanna Martelli (Sinistra Italiana) e Giancarlo Giordano (vicepresidente della commissione VII –Cultura e Istruzione- della Camera dei Deputati)

A Mantova saremo sempre presenti sabato 7 pomeriggio, con banchetti di volontari dell’associazione eQual e del comitato promotore dei referendum sociali.

Poi saremo a Suzzara venerdì 12 maggio nella sala Civica: dopo un attivo con le RSU della FLC apriremo alle 18 la sala alla cittadinanza per discutere dei referendum anche grazie all’intervento di Anna Fedeli, della segreteria nazionale della FLC CGIL.

E continueremo con altri incontri e con altri banchetti perché il confronto viene prima di tutto.

Contemporaneamente procederemo con uno sciopero ed una grande manifestazione regionale il 20 maggio per continuare il percorso di lotta e di protesta contro la L. 107/15, cosiddetta “Buona Scuola”.

Le motivazioni dello sciopero sono legate soprattutto all’emergenza del mancato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto; sono legate alla rivendicazione di percorsi oggettivi, contrattuali, di valorizzazione del personale della Scuola, dei docenti così come del personale ausiliario amministrativo e tecnico: chiediamo infatti da tempo la definizione di percorsi di formazione delle professionalità del personale della Scuola, non in una direzione individualistica e divisiva, come quella della “mancia” dei 500 euro (fumo negli occhi per eludere il problema “contratto”), ma in una direzione di sistema, che contempli la scuola come organizzazione partecipata e collaborativa; chiediamo percorsi di reclutamento che tengano conto degli effettivi bisogni delle Scuole e delle effettive competenze già acquisite (le abilitazioni universitarie) armonizzandole con esigenze di chi esce oggi dall’Università e vuole intraprendere la strada dell’insegnamento; chiediamo la restituzione di quelle risorse economiche e di personale qualificato (non solo docente, ma anche ausiliario, amministrativo e tecnico) senza le quali non è possibile parlare di Scuola Buona.

Il nostro percorso è chiaro e netto, arduo, ma propositivo e aperto a tutti quelli che vorranno collaborare: per questo invitiamo tutti a partecipare –anche in modo critico- ai nostri momenti di confronto, perché chi è assente oggi, avrà torto in futuro.

comunicato stampa del 3 maggio 2016

Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...