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L’avevamo detto!!!

Qualcuno parla di “gufi”, altri di politicamente scorretti. Purtroppo siamo solo realisti. Chi? 

Con il taglio della decontribuzione, si conferma il rallentamento della marcia dei nuovi tempi indeterminati: -32,9% in agosto. Tra le voci di chiusura dei rapporti di lavoro spicca la crescita delle “giuste cause”

Il mercato è stato indubbiamente dopato e adesso ne paghiamo le conseguenze.
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I rischi del mestiere e alcune riflessioni sulle ragioni del NO

Mi capita, per il lavoro che faccio, di ricevere mail come questa:

Mi dispiace tanto ma non sono per niente contenta che […] sostenga le ragioni del no. Non mi raccontate che è in gioco la democrazia, cosa vorreste dire che l’Italia è l’unico paese democratico? Solo qui c’è il bicameralismo perfetto. È democrazia la bicamerale di D’Alema e Berlusconi? O forse è il folle numero di onorevoli che garantisce la democrazia? Ne abbiamo il quadruplo degli USA. Maggiore è il numero, maggiore è la possibilità di nascondersi, di confondersi, di incolparsi l’un l’altro senza arrivare mai a fare chiarezza su niente.
La democrazia è data dalla garanzia di possibilità di alternanza.
Mi dispiace ma I sostenitori del no temono per il “loro posto di lavoro”, un grandissimo stipendio senza fare niente, senza avere nessuna particolare capacità garantito per loro, per I loro figli e I loro nipoti.
Mi dispiace che sia solo una sforbiciatina al Senato, io avrei ridotto a una trentina di persone anche la Camera, avrei abolito totalmente le regioni (altro luogo di magna magna per lazzeroni o poveretti), e avrei accorpato I comuni intorno ai 50 mila abitanti. Forse il debito pubblico ne avrebbe avuto qualche vantaggio Continua a leggere “I rischi del mestiere e alcune riflessioni sulle ragioni del NO”

Emergenza docenti di sostegno

Più di 170 i posti vacanti nelle elementari di città e provincia. Il record a Sermide: ne mancano dieci

Sono più di 170 i posti vacanti nelle scuole elementari di città e provincia per quanto riguarda i soli docenti di sostegno. A lanciare l’ennesimo allarme in questo complicato avvio di anno scolastico è il segretario di Flc Cgil Massimiliano De Conca. Continua a leggere “Emergenza docenti di sostegno”

Nelle scuole mantovane mancano ancora 70 professori

Due settimane dopo la prima campanella e ancora buona parte delle scuole mantovane non sono in grado di proporre l’orario definitivo con tutte le cattedre coperte dai relativi insegnanti (a tempo indeterminato o supplente annuale che siano). Da noi, come nel resto del paese, gli organici degli istituti comprensivi e delle superiore sono ancora pieni di buchi. Il ritardo con cui si procede alle nomine dei docenti sta mandando nel caos la programmazione scolastica. Continua a leggere “Nelle scuole mantovane mancano ancora 70 professori”

Due settimane di “BUONA SCUOLA” a Mantova

Non era difficile prevedere il disastro organizzativo di quest’avvio di anno scolastico: l’importante è essere oggettivi ed obiettivi.
Dopo 2 settimane di «Buona Scuola» abbiamo visto situazioni organizzative e didattiche al di fuori di ogni regolarità.

Non era difficile prevedere il disastro organizzativo di quest’avvio di anno scolastico: l’importante è essere oggettivi ed obiettivi.
Dopo 2 settimane di «Buona Scuola» abbiamo visto situazioni organizzative e didattiche al di fuori di ogni regolarità:
– causa assenza di insegnanti le scuole stanno funzionando con orario ridotto (alunni che entrano dopo o che escono prima sono diventati una norma in molti Istituti);
– causa assenza di insegnanti ci sono state scuole che stanno funzionando anche con il modello (provvisorio) della settimana breve;
– causa assenza di insegnanti non sono stati ancora avviati momenti di programmazione e progettazione condivisa.
Continua a leggere “Due settimane di “BUONA SCUOLA” a Mantova”

Riforma della Costituzione: finisce tutto a stracci e schede!

La campagna per il «SI» e per il «NO» alla riforma della Costituzione sta entrando nel vivo.

Qualche giorno fa, Matteo Renzi ha presentato in diretta TV (anticipando tutto su Twitter) la scheda per votare all’imminente referendum sulla riforma della Costituzione. Continua a leggere “Riforma della Costituzione: finisce tutto a stracci e schede!”

Un’altra promessa non mantenuta (sorpresa canone RAI)

Sorpresa con la bolletta ENEL di settembre: canone RAI a 90 euro!!! Ma non si era detto che non lo si pagava più?

Ci avevano detto che non avremmo più pagato il canone RAI.
Poi ci hanno detto che l’avremmo pagato a rate, nella bolletta dell’ENEL.

Di per sé la notizia non m’intriga, perché personalmente preferirei non pagarlo proprio il canone RAI (vuoi perché raramente guardo la RAI, vuoi perché la ritengo una marchetta: almeno quando pago SKY o PREMIUM posso davvero scegliere cosa guardare).

Poi arriva la sorpresa: bolletta ENEL di settembre, addebito di 90 euro di canone RAI! Continua a leggere “Un’altra promessa non mantenuta (sorpresa canone RAI)”