Traduci come mangi!

Moby Dick - José María Pérez Nuñez/Flickr

Traduttori o balenieri? A forza di chiamarlo, ci siamo rotti le scatole. L’incipit più celebre della storia della letteratura occidentale detiene anche il record di brevità. “Call me Ishmael”. Chiaro, nitido e rotondo come il sole. “Chiamatemi Ismaele”. Macché. I traduttori nostrani, ramponieri di lemmi astrusi, balenieri nell’oceano dei vocabolari, se ne sono inventate di ogni. Se Nemi d’Agostino, Pina Sergi e Cesarina Minoli non si scostano da Madama Grammatica (ma si tratta di traduzioni da gettare in soffitta), Ruggero Bianchi (per altro autore, per Mursia, di una delle più belle traduzioni di Moby Dick) inverte l’ordine dei fattori (“Ishmael – chiamatemi così”), tanto il risultato non cambia; il più esagerato, tuttavia, resta Bernardo Draghi che per la collana Frassinelli diretta da Aldo Busi, “I classici classici”, s’inventa un “Diciamo che mi chiamo Ismaele”.

Il divertente e dissacrante articolo di Davide Brullo continua su Linkiesta con ampi confronti fra la traduzione di Cesare Pavese e quella di Ottavio Fatica: da confrontare!

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14 buoni propositi di Caterpillar

1) Spendere per fare cose più che per comprarle.
2) Essere più buoni. Ma senza esagerare. (Massimo Cirri)
3) Imparare a fare una cosa che da tanto vogliamo fare, tipo il babà o smettere di giudicare alla velocità della luce chiunque: “Ecco, allora se fai così sei scemo, se fai cosà stupido, invece se fai colà sei bravo”.
4) Vestirsi per farsi del bene e non del male (gli shorts senza calze dopo una certa età fanno male).
5) Impegnarsi davvero per far ridere chi ami, perché non è vero che o viene spontaneo o niente (prova ad accoglierla vestito da coniglio rosa e poi vedi).
6) Quando arriva, saper accogliere la tristezza senza cercare di evitarla mandando 24 sms con scritto “ciao”.
7) Contenere l’entusiasmo quando si fa aggressivo. (Sara Zambotti)
8) Prendere le mie decisioni prima che altri le prendano per me.
9) Evitare di guardare Facebook per riempire il vuoto che sento dentro, perché poi si rischia di mettere dei like sui gattini, su foto di uomini in mutande e sul post della zia “tesoro quando passi dalla zia?”.
10) Smettila di parlare male, in ordine:
di quelli che riempiono di emoticon i messaggi
di quelli che rispondono ahahahah ad ogni tua affermazione
di quelli che devono fare i simpatici sempre
di quelli che a tavola gridano
di quelli che postano le foto dei loro figli in continuazione
11) Continuare a parlare male di quelli che credono di sapere tutto.
12) Per le donne: non chiedere mai troppe spiegazioni sul fuorigioco nel calcio, né sulle colleghe di lavoro, né sulla revisione della macchina.
13) Per gli uomini: la mattina fare la spremuta alla moglie, e metterci anche uno spicchio di sole.
14) Limonare il più possibile anche se non si ha troppa voglia, che tanto poi viene. “Ma caro al supermercato?!” – “Zitta, appoggiati ai detersivi!”

10 propositi per il nuovo anno #2015 (#1)

n-NEW-YEAR-large570La rivista online Huffington Post ha dato il via alle liste di buoni propositi per il 2015.

La prima riguarda la salute, forma fisica ed il benessere!

1. rifai il letto subito dopo esserti alzato (Make your bed immediately upon waking up).
2. bevi molto té (Drink matcha tea)
3. solleva pesi almeno una volta alla settimana (Lift heavy weights at least once a week)
4. mangia o bevi qualcosa con carboidrati e proteine durante le sessioni di allenamento (Eat or drink something with carbs and protein during long strength workouts)
5. registra quando provi un nuovo esercizio (Take video of exercises that are new to you, or exercises you are pushing to the next level)
6. fai annotazioni quotidiane (Start journaling)
7. pianifica in assoluta calma (Schedule in meditation or quiet time)
8. bevi caffé nero con olio di cocco (Drink your coffee black with coconut oil)
9. metti il sale di magnesio nel tuo bagno (Take Epsom Salt baths)
10. trova un modo per riposare e mantienilo costante (Develop a sleep ritual and stick to it).

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